Progetto Sociale

Un vecchio luogo comune recita che in ogni artista c’è un po’ di follia…
E se provassimo a rovesciarlo?
E se pensassimo che in ogni sofferenza psichica c’è un po’ di genialità?

E’ questa la scommessa di UrOburo, l’atelier di arte orafa creato dalla Cooperativa Sociale Città e Salute e diventato una cooperativa sociale Onlus il 1 dicembre 2014 con l’intenzione di continuare il percorso intrapreso con rinnovata energia.

Ora vi raccontiamo la storia dell’inizio …..ecco come è andata ……..

Il punto di partenza è stata l’ideazione del Progetto come percorso formativo rivolto ad utenti dei Centri Psicosociali Milanesi con l’obbiettivo di condurli ad un lavoro qualificato nel campo della produzione artigianale di gioielli.
Il Maestro Davide De Paoli, scultore, designer di gioielli ed insegnante di Nuova Oreficeria dal 1983 ci sembrava la persona ideale per una nuova avventura dove coniugare inserimento sociale e qualità artistica.
L’entusiasmo, la professionalità e la determinazione di alcuni soci della Cooperativa hanno reso possibili il percorso e gli sviluppi successivi.

Il progetto iniziale “Il gioiello che sorride” ha previsto la prima formazione di sofferenti psichici all’arte dell’oreficeria (marzo 2001 – giugno 2002), poi la produzione di una collezione di gioielli ideati dal maestro, ma realizzati con la collaborazione degli allievi e venduti, dapprima nelle Botteghe Eque e Solidali di Milano, in seguito, con l’apertura dell’atelier, nel nostro negozio/ laboratorio.
Dunque, il serpente che si morde la coda (immagine  dell’UrOburo molto usata nell’alchimia), simbolo di circolarità, di ciclicità, di fine che diviene un nuovo inizio, ha voluto dire per noi rimettere in circolo le forze creative delle persone attraverso il perfezionamento delle loro tecniche e capacità: attivare quindi un circolo virtuoso e solidale.

“Il gioiello che sorride” ha formato il primo creativo svantaggiato, che ha lavorato per 15 anni presso l’Atelier supportato dai creativi arrivati ad UrOburo successivamente: nel giugno 2004 nasce infatti il Collettivo UrOburo, formato da Emi Kato, Irene Marasco, Massimo Sciancalepre, Naoko Iyoda ai quali si aggiunge nel 2010 Sara Progressi. i creativi del Collettivo hanno formazioni artistiche molto diverse e lavorano i metalli sviluppando una ricerca progettuale iniziata con il loro comune maestro Davide de Paoli.

La formazione presso UrOburo è diventata una Scuola stabile, rivolta ai sofferenti psichici ed al pubblico. E’stata diretta per anni da Davide De Paoli (che oggi ha 81 anni!) ed ora da Margareta Niel, orafa e psicologa che preserva la fondamentale caratteristica di scuola creativa, data dal suo predecessore.

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