Progetto Sociale

Un noto luogo comune recita che: “In ogni artista c’è un po’ di follia…”

Ma se si rovesciasse il concetto, ossia, se in ogni sofferenza psichica ci fosse un po’ di genialità?

 

Questo fu l’input iniziale di UrOburo, che condusse alla realizzazione di un percorso formativo rivolto a utenti dei Centri Psicosociali Milanesi, con l’ obiettivo di un lavoro qualificato nel campo della produzione artigianale dei gioielli.

Per dar vita a questa iniziativa venne chiamato lo scultore e designer di gioielli Davide De Paoli, insegnante della scuola di Nuova Oreficeria dal 1983, la persona giusta per questo progetto, in grado di coniugare l’inserimento sociale e la professionalità artistica.

La fiducia della Cooperativa in questa idea rese possibile il progetto: “Il gioiello che sorride” (marzo 2001 – giugno 2002), la prima formazione di orafi sofferenti psichici, che portò alla realizzazione di una collezione ideata da De Paoli, venduta dapprima nelle Botteghe Eque e Solidali di Milano, in seguito, con l’apertura dell’atelier, nel negozio/ laboratorio.

La formazione presso UrOburo divenne così una scuola stabile, rivolta sia ai sofferenti psichici che al pubblico, diretta per anni proprio da Davide De Paoli.

 

Oggi l’insegnante è Margareta Niel, orafa e psicologa austriaca, che preserva le fondamentali caratteristiche della scuola creativa di UrOburo, date dal suo predecessore.

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